Ottavia Marchiori

Ottavia Marchiori nasce a Broni, in provincia di Pavia, nel 1980 dove vive fino al 1999 per poi traferirsi a Parma, dove si laurea in Lingue e Letterature Straniere. Per alcuni periodi, per motivi di studio e di lavoro, vive nella Francia del Sud, dove entra in contatto con realtà multiculturali che arricchiscono la sua visione del mondo.La sua formazione artistica non segue i percorsi classici. Fondativa sarà l’esperienza fatta durante l’infanzia presso i laboratori organizzati da Silvana Sperati, oggi presidente pressol’Associazione Bruno Munari, che considera assolutamente innovativi per l’approccio e il contenuto. La tipologia di questi laboratori è molto variegata: teatro, pittura, attività all’aperto a contatto con la natura, tutti mirati allo sviluppo creativo e cognitivo del bambino. I laboratori di collage sono per lei una folgorazione. A quel linguaggio artistico si riavvicina molti lustri più tardi, grazie agli workshop organizzati dall’artista Katiuscia Toso: riscoprire il collage analogico è per lei come ritrovare un caro amico d’infanzia, qualcosa di familiare con cui è a suo agio. Di questa arte ama la natura democratica, la versatilità, il carattere diretto che permette di esprimere efficacemente un messaggio o una visione anche utilizzando pochi elementi essenziali.
Nelle sue opere predilige l’impiego di colori vivaci, le forme rotonde, il contrasto del bianco/nero su basi di colore preparate personalmente, in una costante ricerca di armonia. Oltre all’attività di collagista, si occupa di narrativa: la sua produzione di racconti e haiku ha trovato casa in varie pubblicazioni, su raccolte e riviste letterarie. 

Nel 2021 inizia la sua collaborazione con la Bit Gallery avvicinandosi così anche al mondo dell’arte ed ai suoi collezionisti.


Spiacenti, non ci sono prodotti rispondenti ai criteri di ricerca.