GIORGIO MUSSATI

Giorgio Mussati nasce a Modena nel 1976, respira fin da subito passione per l'arte grazie al nonno, che era un artista e che lo avvicina e guida in questa comune passione.

Affascianto da qualsiasi forma d'arte, trova nela pittura la forma più immediata per comunicare in libertà; per queste ragioni la Pop Art e la street Art diventano le correnti che più lo caratterizzano.

La Pop Art gli dà un senso di libertà creativa, mentre la Street Art gli da il contenuto, la sturttura portante, come mezzo per espireme e denunciare proprio attraverso l'arte in una continua interazione tra opera e ambiente urbano, proprio come un manifesto propagandistico.

Anche la passione per il digitale integrerà la sua arte con il graphic design, montaggi video e animazioni web.

La dimensione dello stancil molto amato nella nuova forma di Street Art è per Giorgio il punto di svolta, portando ad un livello superiore la sua arte connotandola da elementi propri assai caratterizzanti.

Giorgio Mussati racconta della sua arte così:

"Ho Aderito ai movimenti della Street Art e della Pop Art per dipingere le contraddizioni, i vizi e i difetti della nostra società. Lo faccio usando diverse superfici come media (muri, legno, carta o tela), e usando diverse tecniche (collage, bombolette spray, markers, gesso, intonaco). Il mio intento è documentare con ironia il banale, l'assurdo e le contraddizioni della società in cui viviamo usando immagini e simboli dell'iconografia popolare"

I colori poi riconducibili alla Pop Art non hanno un uso banale, ma servono a sottolineare alcuni contenuti e messaggi delle sue opere.

L'artista prosegue così:

"Vorrei che la gente si fermasse davanti alle mie opere riflettendo sul messaggio, sorridendo per qualcosa che accontenta anche i loro occhio. Vorrei dare a tutti la possibilità di godere dei colori e del potere dell'arte attraverso i muri delle strade, perchè no, sui messaggi"

GIorgio Mussati ha alle spalle diversi anni come CEO e direct marketing and communication in un'azienda di Street wear, ha poi partecipato con una mostra personale al Fuori Salone di Milano e in altre mostre.